Topic sul nuovo stadio

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Re: Topic sul nuovo stadio

Messaggioda caligola » venerdì 4 gennaio 2013, 2:02

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Nella zona "Verde pubblico" NON si puo costruire
La zona "Verde privato attrezzato" è quella dove potra sorgere lo stadio ma rispettando le volumetrie per zone con questa caratteristica

L unica possibilita per sperare di avere tutti i permessi in 12 mesi e' rispettare quanto sopradescritto senza richiedere modifiche.

Nel progetto gia avviato un anno fa da Parnasi per dei centri residenziali in quella area gia si prevedevano due ponti, uno dal GRA e un altro dalla ROMA FIUMICINO entrambi a scavalcare il Tevere per raggiungere la zona che è attualmente interessata dalla costruzione dello stadio.

Alemanno dice che il depuratore verrà "tombato" (interrato) ma non mi aspetto che questo avverrà in tempi brevi
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Re: Topic sul nuovo stadio

Messaggioda caligola » venerdì 4 gennaio 2013, 3:24

Cosi per cazzeggiare ho preso l area di Tor di Valle e, rispettando la scala, ci ho incollato lo Juventus Stadium (come riferimento di uno stadio moderno di recentissima costruzione) comprensivo drgli spazi dedicati ai piazzali esterni per rendermi conto di quelli che possono essere gli ingombri se si esclude l'area di "Verde pubblico" che non e' assolutamente edificabile. Ho pertanto evidenziato con un contorno rosso quella che e' la zona di "Verde attrezzato" all interno della quale si puo costruire (rispettando le volumetrie totali ovviamente)

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Ora... è evidente che lo stadio in se porta via molto (credo) in termini di volumi ma se ci riferiamo allo spazio come semplice estensione si intuisce subito la vastita dell area e come ci sia spazio in abbondanza per un insediamento pari e superiore a quello di Trigoria per gli uffici, alloggi e le zone per gli allenamenti. Non so se i campi di allenamento in quanto prato verde sequestrano indici volumetrici dei quali invece va tenuto conto per gli edifici della ipotetica Trigoria2 ma consideriamo che non sarebbero palazzine quindi l incidenza volumetrica sarebbe credo modesta.

I vari negozi, musei ecc a Torino sono tutti compresi nell area dello stadio cosi come viene rappresentata incollata nell immagine
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Re: Topic sul nuovo stadio

Messaggioda carlomatt » venerdì 4 gennaio 2013, 10:51

Non credo che a Tor di Valle vogliano costruirci una Trigoria2, non avrebbe senso, là vogliono solo fare lo stadio. Eventualmente aggiungere (ma forse direttamente dentro lo stadio) qualche negozio, un paio di ristoranti ed un'area giochi, oltre ovviamente ai parcheggi tutti intorno.
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Re: Topic sul nuovo stadio

Messaggioda carlomatt » venerdì 4 gennaio 2013, 18:08

Da: Ilfattoquotidiano.it

Il nuovo stadio dell’As Roma si farà: esultano politica e palazzinari
L'impianto da 60mila posti sorgerà a Tor di Valle dopo l'approvazione del 'ddl stadi' o con una variante al piano regolatore: un affare mica da ridere per Luca Parnasi, proprietario dell'area e enfant prodige del mattone capitolino con entrature bipartisan in politica
di Luca Pisapia | 4 gennaio 2013

Dagli studi televisivi della Disney a Orlando, in Florida (dove il 30 dicembre hanno firmato l’accordo in diretta tv il presidente della Roma James Pallotta e l’imprenditore Luca Parnasi), all’ippodromo di Tor di Valle, periferia sudoccidentale di Roma, dove per l’inizio della stagione 2016-17 dovrebbe essere pronto il nuovo stadio della società giallorossa. Sei ore di fuso orario e ottomila chilometri di distanza per mettere a segno un colpo destinato a cambiare la fisionomia della As Roma - che diventerebbe la seconda squadra professionista in Italia dopo la Juve ad avere uno stadio di proprietà – e dell’intera città capitolina, pronta all’ennesima colata di cemento della amministrazione Alemanno. Anche il sindaco, in scadenza, era infatti collegato in videoconferenza da Trigoria al momento della firma. Perché un nuovo stadio a Roma è, soprattutto, una mossa politica.

Partiamo dal primo dato. Il Piano regolatore esistente prevede nella zona di Tor Di Valle un massimo di cubature di 14mila metri cubi, assolutamente non sufficienti alla costruzione di un impianto polifunzionale con stadio e derivati vari (parcheggio, viabilità, unità abitative, centri commerciali e luoghi d’ospitalità come alberghi e ristoranti) che ne richiederebbe quasi un milione. Quindi o viene approvata entro tempi stretti il famigerato ddl conosciuto come ‘Legge sugli stadi’, da più parti definito “un obbrobrio, un cavallo di Troia per legalizzare clamorose speculazioni edilizie” e che in pochissimo tempo permetterebbe deroghe eccezionali ai vari piani regolatori e di tutela paesaggistica regionale, oppure è necessaria una modifica al Prg da parte delle istituzioni cittadine, che però allungherebbe di molto i tempi previsti.

Ma i problemi dal punto di vista ambientale non sono finiti qui. Perché già quando nel 1958 a Tor Di Valle fu costruito l’ippodromo, furono necessari 13 chilometri di pali di cemento per renderlo stabile, dato che l’impianto sorge su un terreno sabbioso e instabile. Poi c’è il problema del vicino depuratore dell’Acea, che emana un fetore nauseabondo e andrebbe quindi interrato. Inoltre, la necessità di potenziare i trasporti: dalla rotaia della Roma-Lido con nuove fermate, alla mobilità in auto lungo la via Ostiense e la Roma-Fiumicino (altro affare goloso). Infine a Tor di Valle c’è un’ansa del fiume Tevere che è zona di esondazione e andrebbe sistemata. Tutte problematiche che hanno messo in allarme gli ambientalisti “per un’operazione che farà di certo bene al patrimonio della squadra, ma sembra molto lontana da qualsiasi interesse pubblico della città”, come ha scritto in una nota Parlati, presidente di Legambiente Lazio.

Ma a Roma, dove storicamente i palazzinari hanno influenzato la politica con ogni mezzo necessario, e anche di più, al cemento si è sempre trovato spazio. Ed ecco quindi emergere la figura di Luca Parnasi, l’enfant prodige del mattone capitolino: proprietario dell’area dell’Ippodromo di Tor Di Valle e a capo del gruppo Parsitalia, società immobiliare creata dal padre Sandro che nel 1991 ha acquistato dal curatore fallimentare la Sogene (immobiliare prima vaticana e poi nelle mani del ‘banchiere di Dio’ Michele Sindona) e l’immenso patrimonio di terreni nel suo portafoglio. Parnasi figlio è sposato con una starlette televisiva (Christiane Filangieri), come si conviene ad un immobiliarista del XXI secolo. Ed è stato finanziatore bipartisan delle fondazioni Farefuturo di Fini e Italianieuropei di D’Alema, in affari sia con il fratello di Fini, Massimo, che con quello di Veltroni, Valerio, come si conviene ad un palazzinaro storico con un piede in entrambe le staffe.

Siccome poi al momento dell’acquisto dei terreni di Tor di Valle dal re degli ippodromi Papalia, avvenuto lo scorso aprile, il contratto prevedeva il rilancio dell’impianto, ecco che un nuovo ippodromo sarà probabilmente costruito nella zona del Pescaccio, sui terreni che il Comune di Roma è prossimo a girare allo stesso Parnasi come compensazione per Tor Marancia. Insomma, per il nuovo re del mattone capitolino sarebbero due piccioni con una fava. Il tutto con la benedizione dell’attuale sindaco e del prossimo, di qualunque colore esso sia, dato che anche l’ex candidato forte dell’opposizione Zingaretti, dirottato alla Regione, da presidente della Provincia ha acquistato alla modica cifra di 263 milioni una nuova sede all’Eur da Parsitalia. Un’idea a suo tempo sottoscritta dall’ex presidente Gasbarra, sempre del Pd, che potrebbe essere il prossimo candidato sindaco del partito Bersani. Insomma, quando Totti, o chi per lui, nel 2016 segnerà il primo gol nel nuovo stadio della Roma, a godere non saranno solo i 60mila tifosi che la capienza del nuovo stadio prevede, ma anche e soprattutto quella commistione di politica ed edilizia che da tempo ha le mani sulla città.
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Re: Topic sul nuovo stadio

Messaggioda fedro_on_the_moon » venerdì 4 gennaio 2013, 19:22

Il Fatto Quotidiano troverebbe da ridire pure sui donatori di sangue.
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Re: Topic sul nuovo stadio

Messaggioda rrb » venerdì 4 gennaio 2013, 19:23

caligola ha scritto:Immagine
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Nella zona "Verde pubblico" NON si puo costruire
La zona "Verde privato attrezzato" è quella dove potra sorgere lo stadio ma rispettando le volumetrie per zone con questa caratteristica

L unica possibilita per sperare di avere tutti i permessi in 12 mesi e' rispettare quanto sopradescritto senza richiedere modifiche.

Nel progetto gia avviato un anno fa da Parnasi per dei centri residenziali in quella area gia si prevedevano due ponti, uno dal GRA e un altro dalla ROMA FIUMICINO entrambi a scavalcare il Tevere per raggiungere la zona che è attualmente interessata dalla costruzione dello stadio.

Alemanno dice che il depuratore verrà "tombato" (interrato) ma non mi aspetto che questo avverrà in tempi brevi



Sotto il profilo meramente legato alle disposizioni di PRG il tuo discorso su vincoli e destinazioni non fa una piega. Purtroppo o per fortuna dipende dai punti di vista l'intero processo urbanistico sarà sottratto alla procedura ordinaria e verrà utilizzato lo strumento urbanistico dell'accordo di programma, a mezzo del quale, l'ente preposto (il comune) di concerto con tutti soggetti interessati (regione, provincia etc etc), raggiunti gli elementi di comunanza, andrà a predisporre il PDC in deroga al PRG. Con lo stesso strumento si potrà procedere per "sistemare" ad esempio anche il depuratore attraverso l'azione dello stesso general contea tor che vedrete sarà parsitalia o soggetti connessi e/o collegati.
Il tutto con chiaro evidente vantaggio per l'operatore, il quale potrà ottenere un titolo edilizio consono al proprio progetto imprenditoriale.
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Re: Topic sul nuovo stadio

Messaggioda thedice » sabato 5 gennaio 2013, 11:06

se se mettemo a fa le pulci a tutte le regolamentazioni vigenti non si fa niente come del resto per tutte le opere ferme in italia, il discorso è diverso, bisogna vedere solo se c'è la VOLONTA' di fare questo impianto, perchè come ha detto il sindaco ci sono tutte le procedure da svolgere ma a quanto pare i soggetti interessati hanno già deciso di farle, con in testa il responsabile del 12° municipio.
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Re: Topic sul nuovo stadio

Messaggioda rrb » sabato 5 gennaio 2013, 11:12

Concordo! Anche se a TdV chissà se mai ci andrò ... ;-)
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Re: Topic sul nuovo stadio

Messaggioda carlomatt » sabato 5 gennaio 2013, 11:44

Comunque Il Fatto Quotidiano ha scritto una cazzata: tra 14 mila metri cubi che sarebbe il limite costruibile (e non credo che l'ippodromo sia inferiore a quella cifra) ed un milione mi pare che ci sia una differenza eccessiva. E poi 14 mila metri cubi corrispondono a due palazzi di sette piani, un pò pochino sinceramente.
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Re: Topic sul nuovo stadio

Messaggioda caligola » domenica 6 gennaio 2013, 3:47

Infatti.
Parsitalia aveva gia un progetto che uno sviluppo residenziale su quel terreno che sicuramente andava oltre un par de condomini...

Domanda: quando dovrebbero esserci le elezioni (provincia e sindaco) a Roma? Dico questo perchè fino a primavera/inizio estate la asRoma sarà impegnata nel progetto e le pratiche burocratiche a carico della politica locale inizieranno solo nella seconda meta del 2013 per concludersi, se tutto va bene come auspichiamo, verso giugno 2014 dopo di che potrebbere iniziare i due anni di lavori per la costruzione.
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Re: Topic sul nuovo stadio

Messaggioda carlomatt » domenica 6 gennaio 2013, 10:47

caligola ha scritto:Infatti.
Parsitalia aveva gia un progetto che uno sviluppo residenziale su quel terreno che sicuramente andava oltre un par de condomini...

Domanda: quando dovrebbero esserci le elezioni (provincia e sindaco) a Roma? Dico questo perchè fino a primavera/inizio estate la asRoma sarà impegnata nel progetto e le pratiche burocratiche a carico della politica locale inizieranno solo nella seconda meta del 2013 per concludersi, se tutto va bene come auspichiamo, verso giugno 2014 dopo di che potrebbere iniziare i due anni di lavori per la costruzione.


A fine febbraio, insieme alle politiche.
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Re: R: Topic sul nuovo stadio

Messaggioda caligola » domenica 6 gennaio 2013, 11:33

E allora l avvicendamento di sindaco e provincia non sarà un motivo di rallentamento (Eva saranno altri i motivi) purché quando inizierà l iter burocratico si saranno già insediati. Poi certo non avremo le porte aperte e i favoritismi di cui hanno goduto gli Agnelli a Torino ma non vedo grandi intralci per un cantiere che porterà investimenti e lavoro in un periodo di vacche scheletriche.

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Re: R: Topic sul nuovo stadio

Messaggioda caligola » venerdì 18 gennaio 2013, 11:35

Dan Meis e' a Roma gia' da questa mattina e sta facendo un sopralluogo a TdV con i suoi collaboratori (fonte TRS) rumors parlano della presentazione del progetto gia' settimana prossima.

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Re: R: Topic sul nuovo stadio

Messaggioda carlomatt » venerdì 18 gennaio 2013, 12:56

caligola ha scritto:Dan Meis e' a Roma gia' da questa mattina e sta facendo un sopralluogo a TdV con i suoi collaboratori (fonte TRS) rumors parlano della presentazione del progetto gia' settimana prossima.

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Si dice che abbia portato con sè anche il plastico dello stadio. Se lo viene a sapere Bruno Vespa ci fa una puntata speciale di "Porta a Porta". :lol:
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Re: Topic sul nuovo stadio

Messaggioda carlomatt » venerdì 18 gennaio 2013, 13:10

Stadio Roma, Parnasi: "Sarà il nuovo Colosseo"


L'ESPRESSO (G. TURANO) - Romanista per caso, Luca Parnasi. L'imprenditore che costruirà lo stadio della Roma all'americana abitava vicino a Roberto Pruzzo, "o Rei" di Crocefieschi, bomber dello scudetto del 1983 di casa al quartiere Fleming. Altra influenza nell'età evolutiva è quella del nonno adottivo Teseo, mitico fin dal nome, pescatore di Fiumicino e trasmettitore del contagio giallorosso. Da bambino era Parnasi junior, oggi, 35 anni, a trascinare allo stadio il padre Sandro, palazzinaro indifferente al pallone. "I miei zii sono tutti laziali", confessa sapendo che sulle radio calciopatiche della capitale si finisce in croce per molto meno.

La fine del 2012 è stata eccezionale per Luca Parnasi. Negli ultimi giorni di dicembre ha venduto il grattacielo dell'Eur che sarà la nuova sede della Provincia di Roma. L'incasso è di 263 milioni di euro alla faccia delle polemiche scatenate dai giornali di Francesco Gaetano Caltagirone. Una somma che è ossigeno puro per le casse di Parsitalia, la holding dei Parnasi, e per i suoi principali creditori BNL e Unicredit, azionista di minoranza della Roma. Dopo l'accordo con la giunta guidata da Nicola Zingaretti, il 30 dicembre Parnasi è partito per gli Stati Uniti per firmare il memorandum of understanding per il nuovo stadio con James Pallotta e gli altri soci della As Roma. Uno stadio che abbinerà tifo bollente e bambini in gita al Disney Village nei giorni senza partita. Ed è lo stadio il tema principale della sua intervista in esclusiva a l'Espresso.

Luca Parnasi, qual è il ruolo di Parsitalia nella costruzione dell'impianto di Tor di Valle?
Saremo i project manager e consiglieremo la Roma nell'affindamento della costruzione a varie imprese, le migliori.

Visti i disastri degli stadi di Italia '90 viene da chiedere se saranno imprese italiane
si, le capacità ci sono. La chiave sarà il progetto dell'architetto americano Dan Meis, anche se è presto per parlarne. Allo stato non si sa neanche se sarà in cemento armato o una struttura metallica. L'impiantistica, l'illuminazione saranno fondamentali. Ma fondamentale è anche la nostra area, che ha battuto la concorrenza di altre 80 proposte. Tor di Valle, l'ex ippodromo, è già di fatto uno stadio, è sulla ferrovia Roma-Lido, è vicina all'aeroporto di Fiumicino e all'Eur, uno dei quartieri più riconoscibili di Roma. C'è anche il Tevere. Non dico che si arriverà allo stadio in barca, ma potrebbe essere un'idea. Di certo, gli americani vogliono fare dello stadio un nuovo Colosseo, un simbolo a livello mondiale.

I tempi?
La progettazione è partita con l'inizio dell'anno. Calcoliamo sei mesi. Poi c'è l'accordo di programma da fissare attraverso la conferenza dei servizi con il Comune, la Regione, la sovrintendenza, il ministero dei Beni Culturali. Calcoliamo un anno. L'ideale sarebbe aprire il cantiere nell'estate del 2014 e i lavori li stimo in due anni. Pallotta vuole il nuovo impianto nel 2016. Forse arriveremo al 2017. Nessuno vuole un progetto forzato. Nessuno, soprattutto, vuole una speculazione immobiliare. Qui non si deve valorizzare un immobile ma l'asset As Roma.

Quanto costerà e chi lo pagherà?

Le stime, al momento, variano molto, da 200 a 300 milioni di euro per 55-60 mila posti a sedere. Credo che la spesa finale sarà in un punto medio

Circa II doppio dello Juventus Stadium, quindi
Sulla base delle nuove esperienze internazionali, la progettazione degli stadi collega il maggior investimento con il miglior ricavo.

Detto In parole povere, chi più spende meno spende?
«Esatto. Presumo che la Roma non aspiri ad un impianto in economia perché il concetto è una struttura che funzioni sempre e che abbia gli spazi per accogliere le attività di entertainmentconcordate con i grandi sponsor del progetto..

Saranno i grandi sponsor o le banche a mettere I soldi? Possiamo definirlo un project financing?
Non conosco le scelte dei soci americani della Roma ma potrebbe essere un project financing. L'impianto genererà gli introiti sufficienti a pagare l'investimento. Gli sponsor saranno del la partita ma credo ci sarà un pool di finanziatoti guidato dalle banche.

Che Impatto ci sarà sull'area di Tor di Valle? Che cosa potrebbe ritardare l'esecuzione dei lavori?
Studieremo le migliori condizioni per non pesare sui residenti della zona. Ma, archeologia a parte, non dovrebbero esserci imprevisti importanti. Naturalmente bisognerà trovare un accordo per rafforzare i collegamenti garantiti oggi dalla ferrovia regionale. Poi rivedremo l'assetto del depuratore Roma Sud in sinergia con I'Acea

Augurandovi che non le prenda Caltagirone. La battaglia mediatica sul palazzo venduto alla Provincia è stata dura.
Ma no. Con Caltagirone abbiamo ottimi rapporti. Lo stimo moltissimo, mio padre lo conosce da una vita, è il numero uno degli imprenditori romani. Non ho mai creduto che ci fossero motivi di opposizione tra imprenditori dietro gli articoli del "Messaggero", Voglio ribadire chela Provincia di Roma avrà un grande beneficio economico dall'operazione come è capitato nel 2007 quando il ministero della Salute ha accentrato tutti i suoi uffici all'Eur-Castellaccio

Il quadro normativo politico a Roma, nel Lazio e in Italia è In via di rinnovamento. Quello che resta dl legislatura in legislatura è il disegno dl legge sugli stadi, mai approvato. Che cosa cambierà per II vostro progetto con le elezioni locali e nazionali?
Si ripartirà da zero nei rapporti politici ma l'unica bandiera che ci sarà sullo stadio è quella giallorossa. Rispetto alla legge sugli stadi, per noi cambia zero. Ripeto che agli americani non interessa costruire case grazie ai permessi di una nuova legge ma soltanto aumentare il valore patrimoniale del club

Ma II calcio non le sembra In recessione?
La Juventus non ha ancora trovato uno sponsor che compri i naming rights (diritti di denominazione di un immobile, ndr.) del suo nuovo impianto come hanno fatto a Monaco o a Londra. Per la Juve, che ha un impianto di concetto diverso da quello indicato dai soci della Roma, non so dire. Forse aspettano il momento più opportuno. Ma credo che il calcio in Europa crescerà e che sarà così anche in Italia, come continua ad accadere sui nuovi mercati di Asia e Usa

Eppure non è stato un bei periodo per II football nazionale, tra scommesse ideatine, squalifiche, penelizzazionl e arresti. La Lega Calcio non desco ad eleggere un presidente e Giancarlo Abete, non proprio il nuovo che avanza, è stato appena confermato alla guida della Federcalcio. Le pare che il calcio, come sport e come affare economico, sia gestito bene?
Penso di sì. La reazione alle scommesse clandestine è stata giusta. con condanne pesanti. Il calcio italiano non è gestito male. ma il gioco una malattia e lo Stato ci incassa miliardi ogni anno.

Teme che i problemi di ordine pubblico possano incidere sulla progettazione?
No. Sono convinto che a Roma daremo lezione di civiltà

Non ha l'Impressione che i soci statunitensi siano stati accolti con scetticismo dalla città?
La città è giustamente scettica di fronte agli annunci sulla carta, ma quando ci sarà il progetto con le carte a corredo, l'emozione aumenterà. Per me costruire lo stadio della Roma è un sogno da imprenditore. Da tifoso sogno che Francesco Totti batta il record di gol di Silvio Piola nella nuova arena

A proposito di tifo, come la prende se le Lazio quest'anno vince lo scudetto?
Tanto di cappello a Claudio Lotito e alla sua gestione oculata del club

Si, ma come la prende?
Mi devono dare i sali.
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